
Quando si parla di qualità del vigneto, spesso si pensa esclusivamente alla cura della vite. In realtà, anche la gestione delle strade interne e dei terreni di passaggio ha un impatto concreto sulla salute delle colture e sull’efficienza del lavoro agricolo.
Sono sempre più numerose le aziende vitivinicole che si affidano a Green Ways per il trattamento delle superfici interne ai vigneti, con l’obiettivo di ottenere terreni più stabili, privi di polvere quindi funzionali.
La prima ragione riguarda la stabilità del terreno.
Disporre di superfici solide e coese consente di agevolare il transito di trattori agricoli e camion, sia in condizioni asciutte sia in presenza di pioggia, migliorando operatività e sicurezza.


La seconda riguarda la gestione dell’acqua.
Mantenere la permeabilità del terreno è fondamentale per limitare erosione superficiale, formazione di buche e pozzanghere. Dove necessario, una corretta regimazione delle acque permette di evitare il deterioramento causato dai flussi lungo i pendii.


La terza, spesso sottovalutata, è il controllo della polvere.
Nei vigneti, la polvere rappresenta un problema concreto: depositandosi su foglie e grappoli, può ridurre la fotosintesi, ostacolare gli scambi della pianta e incidere sul processo di crescita e maturazione dell’uva. In alcuni casi può inoltre favorire stress idrico e aumentare la vulnerabilità della vite.
Per anni, molte aziende hanno tentato di limitare il problema bagnando le strade con acqua, ottenendo però spesso l’effetto opposto: erosione, fango e formazione di buche dovute al passaggio dei mezzi.
Da anni Green Ways affianca il settore vitivinicolo con soluzioni ecocompatibili e conformi ai requisiti CAM, capaci di stabilizzare i terreni e ridurre le polveri nel tempo, contribuendo a proteggere raccolti e qualità produttiva.


