Come risolvere con successo gli imprevisti sul campo
Dal progetto al campo: quando l’imprevisto mette alla prova il sistema. In molti interventi antipolvere e di stabilizzazione dei terreni, il progetto è corretto e il prodotto è quello giusto. Il vero banco di prova arriva però in cantiere, quando le condizioni operative cambiano rispetto alle ipotesi iniziali. Quando l’imprevisto non è nel prodotto, ma nell’applicazione.
Il caso applicativo: viabilità provvisoria di cantiere ad alto traffico
Area logistica temporanea, transito continuo di mezzi pesanti, finestre operative ridotte e necessità di mantenere sotto controllo le polveri in modo costante.
Il trattamento prevedeva l’applicazione di un prodotto liquido antipolvere tramite spruzzatura. Durante le prime giornate operative è emerso un imprevisto concreto:
- distribuzione del prodotto non uniforme nelle diverse corsie;
- consumo superiore al previsto;
- efficacia ridotta nelle zone di frenata e manovra, con rapido riemergere delle polveri.
Il materiale utilizzato era corretto, ma il risultato non era quello atteso. Il rischio era quello di intervenire ripetutamente, senza risolvere il problema alla radice.
Il valore dell’assistenza tecnica in cantiere
Il nostro supporto è entrato in gioco direttamente sul campo, affiancando l’impresa durante l’applicazione.
L’intervento si è concentrato su:
- modalità di spruzzatura;
- parametri operativi dell’attrezzatura;
- adattamento dell’applicazione alle reali dinamiche di traffico e utilizzo dell’area.

Attraverso una regolazione mirata del sistema GW Spray System e una revisione del metodo applicativo, è stato possibile:
- uniformare la distribuzione del prodotto;
- migliorare la tenuta del trattamento nelle aree più sollecitate;
- ridurre i consumi e gli interventi correttivi;
- garantire continuità operativa senza rallentare il cantiere.
Il risultato
Un trattamento efficace, stabile e controllabile nel tempo, ottenuto non cambiando prodotto, ma cambiando approccio operativo.
È in situazioni come queste che emerge la differenza tra fornire un materiale e accompagnarne l’applicazione fino al risultato finale.
In Green Ways lavoriamo così: non ci fermiamo alla fornitura, ma restiamo sul campo quando serve prendere decisioni operative.
La soluzione per l'abbattimento delle polveri in cava
La gestione delle polveri all’interno delle cave è una delle sfide ambientali più critiche per le aziende del settore estrattivo. L’uso esclusivo dell’acqua, oltre a non garantire risultati duraturi, comporta un consumo eccessivo di risorse e spesso non risponde pienamente alle normative ambientali.
Una soluzione efficace e sostenibile su terreno naturale e asfalto
È il caso di una grande cava situata a Campiglia Marittima, CAVE DI CAMPIGLIA S.p.A., che, non riuscendo più a contenere la dispersione delle polveri con i sistemi tradizionali, si è rivolta a Green Ways per individuare una soluzione efficace, sostenibile e conforme alle indicazioni di ARPA.
Dopo un primo sopralluogo tecnico, è emersa la necessità di intervenire in modo strutturato sia sulle superfici in terreno naturale che su quelle asfaltate, senza interrompere il normale transito dei mezzi pesanti all’interno della cava.
Stabilizzazione del suolo e riduzione delle polveri: l’intervento Green Ways
I tecnici di Green Ways hanno progettato un sistema di applicazione mirato che prevede, per i primi tre giorni, l’utilizzo di acqua miscelata a SOIL SEMENT®, un prodotto specifico per la stabilizzazione del suolo e il controllo delle polveri.


La soluzione è stata applicata sia su superfici naturali che su asfalto, garantendo:
- continuità operativa dei mezzi in transito
- drastica riduzione delle polveri sollevate
- maggiore durata dell’effetto rispetto all’uso della sola acqua.
Durante la fase di applicazione, il team Green Ways ha affiancato l’azienda, monitorando i risultati e suggerendo alcune migliorie operative per ottimizzare l’efficacia del trattamento.
Nei mesi successivi, la cava di Campiglia ha continuato ad adottare la soluzione proposta, ottenendo benefici concreti: riduzione significativa del consumo di migliaia di litri d’acqua, maggiore controllo delle emissioni di polveri sottili e pieno rispetto delle prescrizioni ambientali di ARPA.
Prima e dopo
Le immagini documentano chiaramente la differenza tra le superfici prima e dopo il trattamento: dal sollevamento di polveri durante il transito dei mezzi, alla stabilità del suolo ottenuta grazie al sistema Green Ways.
Prima del trattamento: il transito dei mezzi su terreno naturale e asfalto provoca un evidente sollevamento di polveri, nonostante l’uso continuativo di acqua ed elevato rischio di incidenti causa la poca visibilità (v. foto sottostanti).


Dopo il trattamento Green Ways: superfici stabilizzate e drastica riduzione delle polveri, con transito dei mezzi in piena sicurezza e minore consumo idrico (v. foto sottostanti).


Il controllo della polvere per piccole strutture: il programma di applicazione autonoma guidata
Green Ways, grazie a 20 anni di esperienza sul campo, ha messo a punto una soluzione che rende ognuno autonomo nell’abbattere le polveri con mezzi semplici anche in condizioni molto difficili e in piccole strutture.
Questo riduce i costi per organizzazioni e imprese di dimensioni ridotte, garantendo comunque lo stesso livello di successo che si otterrebbe in aziende di grandi dimensioni organizzate con personale e mezzi destinati al solo controllo delle polveri, che già utilizzano le soluzioni di GREEN WAYS.
Prima di condividere il recente successo ottenuto in un’area di campeggio, il cui responsabile non aveva mai sentito parlare di controllo della polvere, forniamo una breve descrizione del nostro programma di applicazione autonoma.
Da zero a fatto: controllo polveri con un click e una chiamata


Questo programma di controllo della polvere applicato autonomamente è semplice e snello. È sufficiente inviare una richiesta a info@green-ways.it descrivendo le caratteristiche specifiche del proprio sito (ogni area è unica e richiede un programma personalizzato).
In base alle esigenze, il nostro team di tecnici prescrive la quantità e il volume di applicazione del prodotto necessari per ottenere un efficace controllo della polvere, che per Green Ways ha una soglia minima determinata dell’85% o superiore.
Forniamo il prodotto ecologico ritenuto più idoneo dai tecnici di GREEN WAYS, ENVIROKLEEN® o SOIL SEMENT®, un sistema di spruzzatura progettato per offrire la massima flessibilità (barra con ugelli idonei, pompa con controllo on/off da parte del guidatore) e la formazione iniziale al tuo team sia on site che on line.
Un esempio pratico
Questo programma è stato recentemente implementato in un campeggio che, in questo caso, ha trattato 3000 mq con il legante anti polvere SOIL SEMENT.
Il proprietario del campeggio ha contattato Green Ways perché durante l’estate il passaggio, seppur lento, di auto e caravan causava problemi di salute e sicurezza ai turisti che soggiornavano nel campeggio.
Gli obiettivi erano quindi di eliminare l’uso di acqua, che evapora velocemente d’estate, eliminare il fango prodotto dall’acqua, mantenere pulita e più stabile la superficie priva di polvere.
In questa applicazione si è scelto l’uso del Soil Sement, che è stato applicato facilmente con un pick-up sul quale era posizionata la cisterna da 1000 litri, collegata tramite una pompa a una barra sulla quale sono posizionati gli ugelli.
Per i 3000 mq sono stati utilizzati 0,5 litri di prodotto diluito in 5 litri di acqua per mq. Il giorno successivo, il sito è stato valutato per verificare che l’emulsione applicata fosse penetrata correttamente evitando ristagni. Da subito si è notato il miglioramento della superficie, che non presentava più polvere e si mostrava coesa e resistente.
A distanza di 10 mesi, a seguito di sopralluogo, si è potuto constatare che la superficie è in perfette condizioni e che non sarà necessario intervenire per almeno un altro anno; quindi, con una sola applicazione non avremo più polvere e buche in superficie per almeno due anni.


Il cliente si è reso conto che per anni sono stati inutilmente consumati migliaia di litri d’acqua e sprecate ore di servizio degli addetti nell’applicazione di sola acqua, creando fango e problemi ai turisti.
A differenza di molti prodotti standard “da scaffale”, che possono sopprimere la polvere solo per alcune ore o pochi giorni, il programma di controllo della polvere di Green Ways non richiede continue riapplicazioni.

I vantaggi sono numerosi
Miglioramento della salute e sicurezza di dipendenti e clienti
- Maggiore visibilità, perché le nuvole di polvere non interferiscono con il transito dei caravan
- Riduzione dei costi di manutenzione, poiché la polvere non danneggia più i sistemi di filtrazione dell’aria delle attrezzature
- Conformità alle normative e riduzione del rischio di sanzioni
- Meno polveri disperse nell’ambiente circostante, preservando l’ecologia locale
- Soluzione più economica rispetto ad altri approcci al controllo della polvere
Se non hai familiarità con il controllo della polvere o hai già provato tutte le opzioni disponibili sul mercato, prova il programma di applicazione autonoma, pulito ed efficace, di Green Ways.
Queste catene si allineano linearmente e si reticolano con forza con altre catene, formando una matrice densa, interconnessa e stabilizzata.
Con una lunghezza fino a un milione di molecole, la rete ottenuta mantiene insieme terreno e aggregati in modo più resiliente, durevole e duttile rispetto agli agenti di stabilizzazione convenzionali, che formano catene molto più corte (tra 100 e 1.000 molecole).
La forza invisibile dei polimeri: la nuova frontiera della stabilizzazione del suolo
La tecnologia innovativa di Green Ways che trasforma il terreno in una superficie resistente, duratura e rispettosa dell’ambiente.
La potenza della stabilizzazione del suolo con polimeri
Green Ways offre una gamma di prodotti a base polimerica ad alte prestazioni che offrono risultati senza precedenti nella stabilizzazione dei e nel controllo della polvere.
Sfruttando la potenza della chimica dei polimeri e della nanotecnologia applicata ai materiali naturali, le soluzioni Green Ways contribuiscono a migliorare la qualità e la durata delle infrastrutture, riducendo costi e impatti ambientali.
Molti clienti descrivono i prodotti Green Ways come innovativi e sorprendenti, ma la loro efficacia risiede nella combinazione di chimica avanzata e scienza applicata.
Per dimostrarne il funzionamento, viene analizzata la nanotecnologia alla base di uno dei prodotti di punta: Soil Sement® Engineered Formula.
Raggiungere la stabilità con la tecnologia del Soil Sement®
Prima dell’introduzione della tecnologia di stabilizzazione dei terreni con polimeri, le soluzioni disponibili erano limitate.
- Si poteva pavimentare con asfalto o cemento, con costi elevati e spesso non giustificati per le strade a basso traffico.
- Oppure ricorrere a metodi di stabilizzazione tradizionali, rigidi, con leganti idraulici.
In entrambi i casi, tali approcci non rappresentavano la soluzione più efficiente né sostenibile.
Soil Sement Engineered Formula di Green Ways è un’emulsione polimerica ingegnerizzata per migliorare le proprietà meccaniche e le prestazioni in ogni condizione atmosferica di terreni e aggregati.
La tecnologia crea una matrice dinamica e interconnessa che lega gli inerti, fornendo una resistenza resiliente e flessibile, durevole ai cicli di gelo-disgelo, duttile e conforme agli standard ambientali.
Il risultato è una performance superiore, con un costo di ciclo di vita inferiore grazie alla riduzione dei materiali impiegati e delle spese di manutenzione e ricostruzione.
A differenza dei metodi tradizionali, questa chimica intelligente utilizza una tecnologia polimerica a catena ultra lunga che garantisce integrità strutturale duratura e maggiore capacità di sopportare carichi pesanti e condizioni estreme.
La tecnologia Soil Sement® al microscopio
Le proprietà nanotecnologiche dello stabilizzante vengono attivate non appena la soluzione viene applicata al terreno o all’aggregato.
Le catene polimeriche, composte da milioni di molecole di Soil Sement®, creano legami fisici interbloccati tra ogni particella di terreno, unendole efficacemente su scala quantistica.

Queste catene si allineano linearmente e si reticolano con forza con altre catene, formando una matrice densa, interconnessa e stabilizzata.
Con una lunghezza fino a un milione di molecole, la rete ottenuta mantiene insieme terreno e aggregati in modo più resiliente, durevole e duttile rispetto agli agenti di stabilizzazione convenzionali, che formano catene molto più corte (tra 100 e 1.000 molecole).

Questo sistema di catene interconnesse blocca fisicamente le particelle di terreno e aggregato in una matrice compatta.
Le particelle trattate si uniscono in una superficie solida e resistente, mentre quelle non trattate rimangono più soggette a disgregazione e spostamento.
Piccola scienza, grandi benefici
Le superfici stabilizzate con la tecnologia polimerica di Green Ways presentano miglioramenti significativi.
La rete di legami polimerici rinforza la capacità portante del terreno subito dopo l’indurimento della matrice, creando una superficie stabile e duratura.
La maggiore resistenza e flessibilità rendono il materiale adatto sia per strade a basso traffico sia come base per pavimentazioni in asfalto o calcestruzzo destinate a traffico intenso.

La superficie ottenuta offre ulteriori vantaggi: resistenza all’acqua e all’umidità mantenendo la permeabilità e sostenibilità in ogni stagione, e una protezione efficace contro erosione, buche e deformazioni.
Inoltre, la tecnologia Soil Sement® controlla efficacemente la dispersione di polveri fini, proteggendo lavoratori e residenti dalle emissioni di particolato.
Dal punto di vista ambientale, la soluzione Green Ways resta stabile nel suolo trattato, senza rischi di lisciviazione né impatti negativi su vegetazione e fauna.
Complessivamente, il sistema migliora le prestazioni, la sicurezza e la durata delle infrastrutture con un impatto ambientale ridotto e un costo complessivo inferiore rispetto ai metodi tradizionali.
Soil Sement® Engineered Formula rappresenta la soluzione di stabilizzazione del suolo che unisce efficienza tecnica, sostenibilità e valore a lungo termine.
Per ulteriori informazioni sulla possibilità della stabilizzazione dei terreni con polimeri, è possibile contattare direttamente Green Ways.
Stabilizzazione del suolo: un alleato per il microclima e la gestione delle acque nel mondo
Negli ultimi anni, i cambiamenti climatici hanno reso più frequenti piogge intense e improvvise, con conseguenze pesanti per strade rurali, piste ciclabili e aree naturalistiche. L’acqua che non riesce a infiltrarsi nel terreno genera ruscellamenti, allagamenti e danni da erosione. Dall’altra parte, la soluzione tradizionale dell’asfalto impermeabilizza il suolo, peggiorando il problema delle acque e contribuendo all’effetto isola di calore nei mesi estivi. La stabilizzazione del suolo offre una terza via: una tecnologia che rende il terreno resistente, permeabile e rispettoso dell’ambiente. Una scelta che coniuga durabilità, riduzione dei costi di manutenzione e sostenibilità ambientale.
Che cos’è la stabilizzazione del suolo
La stabilizzazione del suolo è una tecnica utilizzata da oltre due secoli per migliorare la resistenza e la durabilità dei terreni. In passato veniva realizzata principalmente con cemento o calce, materiali che però sigillano il suolo, impermeabilizzandolo, e ne alterano l’equilibrio naturale.
Oggi, invece, esistono leganti ecocompatibili che permettono di consolidare il terreno mantenendone la permeabilità: l’acqua continua a filtrare, riducendo i ristagni e migliorando la sostenibilità ambientale dell’intervento.
In Italia, e non solo, questi leganti trovano applicazione in contesti molto diversi:
- strade rurali e poderali
- piste di cantiere
- piste ciclabili e percorsi naturalistici
- parchi urbani, parchi nazionali
- siti archeologici e aree paesaggistiche dove è importante preservare l’impatto visivo.

Benefici sul microclima
Superfici asfaltate e cementificate tendono a immagazzinare calore durante il giorno, rilasciandolo lentamente di notte: questo genera le cosiddette isole di calore urbane.
Al contrario, un terreno stabilizzato riflette meno calore, mantiene una temperatura più naturale e contribuisce a un microclima locale più equilibrato. Inoltre, la riduzione delle polveri sottili migliora la qualità dell’aria.
Gestione delle acque di ruscellamento
Uno dei punti di forza della stabilizzazione del suolo è la capacità di favorire il drenaggio naturale. L’acqua piovana filtra attraverso la superficie stabilizzata, riducendo i volumi che scorrono in superficie. Si limitano i fenomeni di ruscellamento e di erosione dei pendii. Questo approccio si integra perfettamente con le politiche europee di gestione sostenibile delle acque.

Vantaggi ambientali ed economici
Oltre a migliorare microclima e gestione delle acque, la stabilizzazione del suolo offre numerosi benefici:
- minore manutenzione
- riduzione emissioni di CO₂
- integrazione paesaggistica
- uso di materiali locali.
Scegliere la stabilizzazione del suolo significa puntare su infrastrutture leggere ma durature, che migliorano la qualità della vita, rispettano l’ambiente e rispondono alle esigenze locali.
In Italia, e non solo, Green Ways propone queste soluzioni innovative utilizzate da oltre 45 anni in tutto il mondo sviluppate da Midwest Industrial Supply.
Migliorare la resistenza a compressione e il CBR con la nanotecnologia per strade sterrate
Stabilizzare i terreni in modo efficace e sostenibile rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti per chi opera nell’edilizia stradale e nelle infrastrutture leggere. La qualità del sottofondo e la capacità portante del terreno determinano la durabilità e la sicurezza di strade sterrate, piste ciclabili, aree pedonali e parcheggi.
Grazie alle nuove tecnologie polimeriche a base nanotecnologica, è possibile ottenere incrementi significativi della resistenza a compressione e dell’indice CBR (California Bearing Ratio), riducendo al minimo l’uso di cemento e calce ad alto impatto ambientale.
Risultati delle prove di laboratorio
Le prove di laboratorio condotte su terreni di diversa classificazione (A1a, A2-4, A2-6) mostrano come l’applicazione di un quantitativo calibrato di legante polimerico permetta di ottenere:
- un notevole incremento della resistenza a compressione semplice (UCS);
- un aumento marcato dell’indice CBR, parametro di riferimento per la capacità portante di un sottofondo stradale.
In alcuni casi i valori hanno raggiunto incrementi da 0,41 MPa fino a oltre 8,45 MPa.
Un incremento del 2060% va ben oltre le esigenze di opere leggere, come una semplice pista ciclabile: è una performance straordinaria, che diventa decisiva quando si parla di infrastrutture sottoposte a traffico veicolare intenso.
L’ottimizzazione del dosaggio del legante è quindi un passaggio chiave: consente di garantire le prestazioni richieste dal progetto evitando sprechi di prodotto.

Prova di carico su piastra in cantiere
Le performance riscontrate in laboratorio sono state confermate da verifiche dirette in cantiere. Un esempio è la prova di carico su piastra (norma CNR 146/1992) eseguita presso il cantiere del Parco della Trucca a Bergamo.
La prova, che misura la capacità portante e il grado di costipamento del terreno, ha fornito valori di deformazione e moduli (Md e M’d) pienamente conformi agli standard richiesti. Questo dimostra come i leganti polimerici nanotecnologici possano sostituire efficacemente il cemento nei processi di stabilizzazione dei terreni per strade sterrate e aree urbane.
Vantaggi per progettisti e imprese
L’adozione di soluzioni Green Ways® basate su nanotecnologia offre vantaggi concreti sia economici che ambientali:
- Vantaggi economici: dosaggi mirati che permettono di ridurre i costi di approvvigionamento e trasporto dei materiali, evitando eccessi non necessari.
- Vantaggi ambientali: eliminazione di centinaia di chilogrammi di cemento per metro cubo di terreno trattato, minore movimentazione di inerti, riduzione del traffico pesante e delle emissioni di CO₂.
Una tecnologia su misura per strade sterrate
Ogni intervento di stabilizzazione deve essere dimensionato in base a:
- tipologia di terreno disponibile (analisi granulometrica e classificazione secondo UNI 11531-1, USCS/AGI);
- destinazione d’uso dell’opera (ciclabile, strada a traffico pesante, area pedonale, parcheggio, ecc.);
- condizioni ambientali ( temperature, gelo disgelo).
Le soluzioni polimeriche nanotecnologiche consentono una progettazione personalizzata e calibrata, in grado di migliorare le prestazioni meccaniche del terreno senza compromettere la permeabilità, la naturalità estetica e il rispetto ambientale.
La stabilizzazione dei terreni non è mai un’operazione standard: ogni cantiere ha esigenze specifiche legate alla natura del suolo, alla destinazione d’uso e alle condizioni ambientali. Per questo è fondamentale affidarsi a un partner tecnico in grado di analizzare i parametri e proporre il legante stabilizzatore più idoneo, nella corretta quantità.
👉 Green Ways® mette a disposizione competenze, tecnologie e test di laboratorio per guidarti nella scelta della soluzione più efficace e sostenibile.
Contattaci per valutare insieme il tuo progetto e definire il trattamento ottimale per garantire prestazioni, sicurezza e durabilità delle tue nuove strade sterrate.
Come controllare le polveri nelle cave e nei cantieri con Soil Sement®
Green Ways® presenta Soil Sement®, un approccio rivoluzionario al controllo della polvere, capace di ridurre fino al 90% gli interventi quotidiani di applicazione d’acqua. Grazie alla potente ma ultra-leggera Super Dilution Technology™, bastano 40 litri di prodotto per ogni carico da 10.000 litri d’acqua, garantendo un’efficace soppressione della polvere, migliori condizioni stradali e una drastica riduzione dei costi operativi – senza modificare le abitudini operative di ciascun cliente.
CHI LO HA DETTO CHE L’ACQUA E’ STATA INVENTATA PER ABBATTERE LE POLVERI?
Soil Sement® sfida il sole. Sconfigge la polvere. Riduce i costi.
Soil Sement® è un legante ecocompatibile a base acqua, progettato per stabilizzare i terreni e ridurre la dispersione di polveri sottili (PM10 e PM2.5) in modo efficace e duraturo. È particolarmente indicato per ambienti industriali, strade sterrate, cantieri, aree minerarie e tutte le superfici soggette a traffico o vento che sollevano particelle nocive.
La sua azione si basa sulla penetrazione nel terreno e sulla formazione di una matrice stabile e resistente, che trattiene le polveri e consolida il suolo. Ciò garantisce superfici più sicure, meno manutenzione delle strade, dei mezzi e un netto miglioramento della qualità dell’aria.
I benefici dell’uso di Soil Sement®
Utilizzare Soil Sement® per il controllo delle polveri significa ottenere vantaggi concreti sia dal punto di vista ambientale che operativo. Ecco i principali benefici:
- controllo costante e duraturo della polvere anche nelle condizioni più estreme;
- utilizzo di solo lo 0,4% di prodotto per volume, grazie all'elevata diluizione (1:250);
- riduzione del numero di applicazioni di sola acqua e dei costi di personale e gasolio fino al 90%;
- stabilizzazione del terreno e prevenzione del degrado stradale;
- migliore sicurezza e visibilità;
- conformità alle normative ambientali e riduzione delle emissioni di PM10 e PM2.5.


Perché Soil Sement® è più efficace dell’acqua
In molti cantieri o cave usano ancora l’acqua per ridurre temporaneamente la polvere su strade e aree sterrate. Tuttavia, questa pratica ha un’efficacia molto limitata nel tempo e può causare più danni che benefici:
- evaporazione rapida: l’effetto dell’acqua dura solo poche ore, richiedendo continue applicazioni.
- dilavamento e degrado: l’acqua può erodere il terreno e compromettere la struttura delle superfici.
- costi nascosti: tra consumo d’acqua, personale, carburante e manutenzione dei mezzi, il costo reale diventa elevato.
- formazione di fango.
Soil Sement®, al contrario, offre un effetto duraturo e misurabile. La sua formulazione crea una rete di legami che trattiene le polveri e rinforza la superficie, evitando il ciclo continuo di bagnatura e ripristino.
CARATTERISTICA | SOLO ACQUA | SOIL SEMENT® |
Carichi al giorno | 8-10 | 2-3 |
Coerenza del controllo polvere | 40-60% | 80-90% |
Consumo d'acqua | Altissimo | Ridotto dell'80-90% |
Condizioni stradali | Deteriora la superficie | Preserva e stabilizza |
Complessità d'integrazione | Solo processo esistente | Integrazione fluida |
Impatto ambientale | Alto consumo d'acqua | Notevole risparmio d'acqua |
Dove viene usato Soil Sement®?
Le applicazioni di Soil Sement® sono molteplici e spaziano da contesti industriali a infrastrutture temporanee o permanenti. Alcuni esempi includono:
- strade sterrate e cantieri: migliora la sicurezza stradale e riduce la manutenzione;
- aree di stoccaggio, logistica e movimentazione: previene la dispersione di polveri in ambienti industriali;
- cave, miniere e zone logistiche: riduce l’impatto ambientale e migliora le condizioni di lavoro;
- contesti agricoli e rurali: protegge i raccolti e migliora l’accessibilità dei mezzi agricoli.
Come si applica Soil Sement®: metodi e raccomandazioni
L’efficacia di Soil Sement® dipende in larga parte da una corretta applicazione, che deve tenere conto delle caratteristiche del terreno, delle condizioni ambientali e dell’uso previsto dell’area trattata.
Fasi principali dell’applicazione:
- Preparazione del terreno
La superficie deve essere priva di polvere in eccesso, vegetazione e materiale incoerente. È consigliata una leggera baulatura della superficie. - Miscelazione con il legante
Il prodotto viene diluito in acqua secondo un dosaggio specifico e applicato uniformemente tramite autobotti munite di pompa a bassa pressione collegata ad una barra con idonei ugelli evitando la nebulizzazione. In funzione del progetto, può essere necessario eseguire più passaggi evitando la saturazione del terreno. - Asciugatura
Il tempo di asciugatura può variare da poche ore a un paio di giorni, a seconda del clima e del tipo di terreno. È importante evitare il traffico sull’area trattata durante questo periodo. - Traffico
Grazie alla Super Dilution Technology™ non è necessario chiudere al traffico le zone trattate quindi non si subiranno ritardi nelle consuete operazioni di cantiere.
Consigli operativi:
- verificare sempre la compatibilità del prodotto con il tipo di suolo;
- evitare l’applicazione in giornate piovose o con forte vento;
- prevedere una manutenzione minima periodica, in base all’intensità di traffico e all’usura.
Un approccio moderno al controllo delle polveri
Soil Sement® è una soluzione efficace, ecocompatibile e duratura per il controllo delle polveri su strade e superfici non pavimentate. Stabilizzando il terreno in profondità, riduce in modo significativo la dispersione di particelle fini, migliorando la qualità dell’aria e la sicurezza. A differenza dei metodi tradizionali come la semplice bagnatura con sola acqua, offre risultati che durano nel tempo e richiedono meno interventi, con benefici concreti anche dal punto di vista economico.
È un’alternativa intelligente e sostenibile per tutti coloro che gestiscono cantieri, aree industriali e minerarie, strade sterrate o contesti agricoli, e desiderano una soluzione che protegga l’ambiente evitando significativamente il consumo inutile di acqua e riduca i costi di manutenzione.

Materiali inerti: classificazione, granulometria
Quando si parla di costruzioni sostenibili, si tende a pensare a tecnologie, impianti e fonti rinnovabili. Ma la sostenibilità comincia molto prima: dai materiali. I materiali inerti, spesso sottovalutati, sono la base di ogni pavimentazione ben progettata. In questo articolo ti spieghiamo cosa sono, quali caratteristiche devono avere e come Green Ways® li utilizza per ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’efficienza delle opere.
Cosa sono i materiali inerti e perché sono importanti
Con il termine "materiali inerti" si indicano sabbie, ghiaie, pietrisco e altri aggregati naturali o riciclati che non subiscono trasformazioni chimiche durante il loro impiego. Sono usati in edilizia come componenti principali per sottofondi, massicciate e pavimentazioni.
L’importanza degli inerti deriva dalla loro funzione strutturale: devono resistere a compressione, garantire drenaggio e contribuire alla stabilità del terreno trattato.
Classificazione e granulometria degli inerti
I materiali inerti si possono classificare in base a vari criteri, ma due sono particolarmente rilevanti: l’origine e la granulometria.
Origine degli inerti:
- Naturale: derivano da rocce frantumate, sabbie o ghiaie estratte da cave o letti fluviali.
- Riciclata: ottenuti da materiali provenienti da demolizioni (calcestruzzo, laterizi, ecc.).
- Artificiale: prodotti da processi industriali, come le scorie d’altoforno.
Granulometria inerti
La granulometria indica la distribuzione delle dimensioni delle particelle che compongono l’inerte, ed è un aspetto fondamentale per la buona riuscita di una pavimentazione.
Una curva granulometrica bilanciata, cioè una miscela ben dosata di particelle fini, medie e grossolane:
- migliora la compattazione e la stabilità del fondo;
- consente un buon drenaggio, evitando ristagni d’acqua;
- previene l’erosione;
- assicura una distribuzione uniforme dei carichi.
Conoscere e controllare la granulometria è essenziale per ottenere un risultato tecnico ed estetico di qualità, sia che si lavori con inerti naturali che con aggregati riciclati.
Inerti locali e aggregati riciclati: una scelta sostenibile
Green Ways® promuove l’utilizzo di inerti locali o aggregati riciclati, in alternativa all’approvvigionamento da cave e centri di lavorazione lontani. A differenza di altri operatori del settore, che devono preparare pre-miscele in capannoni per poi trasportarle in cantiere con costi elevati e alto impatto ambientale, Green Ways® porta sul sito solo il legante stabilizzatore, sfruttando i materiali già disponibili in loco.
Questo approccio è particolarmente vantaggioso in contesti come l’Africa o le aree rurali europee, dove mancano infrastrutture logistiche complesse. Utilizzare il terreno del posto significa abbattere i costi di trasporto, ridurre le emissioni di CO₂ e l’utilizzo di acqua e creare infrastrutture più economiche e replicabili.
Normative e riferimenti tecnici
L’utilizzo degli inerti è regolato da standard tecnici europei e nazionali. Tra i più rilevanti:
- UNI EN 13242: inerti per materiali non legati e legati per opere di ingegneria civile e costruzione strade.
- UNI EN 12620: inerti per calcestruzzo.
- UNI 11531-1 e 11531-2: miscele trattate con leganti idraulici o alternativi per pavimentazioni stradali.
Green Ways® opera nel rispetto di queste normative, fornendo prodotti compatibili e offrendo supporto tecnico per la corretta progettazione del pacchetto stratigrafico.
Il caso della Sicilia: sabbia e inerti lavici per percorsi pedonali in un giardino e vivaio
Un esempio concreto è il progetto realizzato in Sicilia all’interno di un giardino mediterraneo e vivaio. Green Ways® ha collaborato alla realizzazione di camminamenti pedonali utilizzando sabbia lavica e inerte lavico drenante trattati con Green Stab Pave® e Soil Sement® EF.
Lo spessore di intervento, pari a 12 cm, ha consentito di ottenere superfici compatte, stabili e perfettamente drenanti. L’uso di materiali locali, combinato con una corretta classificazione granulometrica, ha garantito un’elevata performance meccanica e una piena integrazione paesaggistica con l’ambiente naturale siciliano. Questo approccio ha evitato la necessità di ricorrere a materiali cementizi, riducendo al minimo l’impatto ambientale e mantenendo un’estetica coerente con il contesto mediterraneo.
Conclusione
La scelta dei materiali inerti è tutt’altro che secondaria: determina la qualità, la durabilità e l’impatto ambientale di una pavimentazione. Green Ways® propone un modello sostenibile basato su competenze tecniche, consulenza personalizzata e uso di leganti ad alte prestazioni che valorizzano gli inerti disponibili in loco. Perché costruire bene non significa solo costruire solido, ma anche costruire in armonia con ciò che ci circonda.











